DOMIST.net - "Marco Milani" personal site & "Pykmil" webpage

Vai ai contenuti

Menu principale:

"... Coloro che sognano di giorno sono consapevoli di molte cose che sfuggono a coloro che sognano solo di notte. 
Nelle loro visioni grigie captano sprazzi d'eternità, e tremano, svegliandosi, nello scoprire di essere giunti al limite del grande segreto..."
Eleonora - Edgar Allan Poe
Marco Milani - Sandro Battisti
"PTAXGHU6"
Collana SpinOff Vol. 1
Kipple Officina Libraria, 2015

Nelle profondità remote di un sistema solare, l'Impero Connettivo assiste alla nascita di una nuova forma di vita da assorbire nel suo dominio. Le estensioni zen di quell'esistenza si scontrano con le esigenze belliche dello Stato esteso sul tempo e sullo spazio, dove nessun altro Impero è paragonabile a esso. A cosa porterà l'antagonismo offensivo e marziale contrapposto alla placida resistenza esistenziale? E cosa è contemplato nello spazio conteso tra le due forze?

Il tempo è una risorsa inesauribile nell’Impero Connettivo, grazie alle capacità occulte del suo Imperatore e della sua genia aliena che ne ha sviscerato l’essenza fasulla. Veder nascere un nuovo pianeta nello spazio siderale e prosperare di sapienza antropomorfa tramite Ptaxghu6, per l’imperatore Nephilim Totka_II non comporta nessuna differenza tra passato, presente o futuro, rappresenta soltanto un avamposto da conquistare con forza e strategia per l’estensione dei confini imperiali.
La sapienza zen che si è sviluppata in Ptaxghu6 illuminerà i suoi consimili nella resistenza agli imperiali, sviluppando una cultura d’integrazione e bianca conoscenza suprema.





REPERIBILE SUBITO SU:


Intro di Giovanni De Matteo - 
Verso un Nuovo Impero Connettivo: prove di condivisione
Non amo ripetermi, ma l’occasione me lo impone: a poco più di due anni di distanza dall’uscita del romanzo Olonomico di Sandro Battisti siamo di fronte a un nuovo evento. Cinque anni dopo la prima edizione per i tipi di Diversa Sintonia, torna infatti disponibile Ptaxghu6, il romanzo che Battisti ha scritto a quattro mani con Marco Milani, altro co-iniziatore del connettivismo.
La loro è una collaborazione letteraria che suggella un’amicizia di lungo corso. I progetti comuni in cui si sono cimentati spaziano dalla fondazione e cura di Next (con il sottoscritto a fare da complice), rivista che si è meritata il Premio Italia nel 2011, alla compilazione di antologie come Avanguardie di un Futuro Oscuro, curata nel 2009 da Battisti e pubblicata da EDS, la casa editrice fondata e diretta da Milani. Mancava un romanzo fino al 2010, quando i due hanno unito le loro forze in questa impresa capace di instillare nuova linfa nel movimento.
Ptaxghu6 è un distillato purissimo di essenza connettivista. Prendete l’Impero Connettivo, l’invenzione di Battisti che riprende in chiave fantascientifica le vicende dell’Impero Romano trasponendole su uno sfondo cosmico, in una operazione post-asimoviana e post-herbertiana da cui scaturisce uno degli affreschi letterari più ambiziosi di questi anni. Aggiungete la sensibilità di Milani per la spiritualità zen e tutto ciò che è invisibile agli occhi e dunque essenziale. Giusto un tocco di ironia a stemperare le ombre più oscure. Una spruzzata di Roger Zelazny e J.G. Ballard e un’altra di Valerio Evangelisti. E servite con del ghiaccio: ecco pronta una bevanda fresca e dissetante per le vostre menti, perfetta come lettura tanto di evasione quanto di riflessione.
Purtroppo sono costretto a sorvolare sugli elementi di maggior pregio del romanzo, essendo inopportuno svelare in una prefazione gli ingranaggi del meccanismo narrativo a cui vi apprestate a consegnarvi. E tuttavia voglio lo stesso spendere due parole sull’idea di costruire una replica della Terra e una variazione sulla storia dei suoi popoli, che a pensarci bene rende omaggio anche allo stesso Philip K. Dick, un autore menzionato di frequente da chi poco o nulla conosce delle sue opere e ancor meno avrà letto di fantascienza. Battisti e Milani sanno invece di cosa parlano e, anche rifuggendo da qualsiasi accostamento diretto, riescono a confezionare uno scenario che avrebbe benissimo potuto essere adottato dal grande e sfortunato autore americano come ambiente di collaudo per una delle sue realtà artificiali.
D’altro canto l’importanza di Ptaxghu6 si spinge al di là del valore letterario – comunque indiscutibile – dell’opera. Si tratta infatti della prima collaborazione a cui si presta l’universo narrativo di Battisti, che nei suoi lavori ha sempre rivendicato quell’attitudine all’apertura tipica degli ambienti di sviluppo open source. E questo romanzo è il primo passo verso la condivisione dell’Impero Connettivo. Gli autori e Kipple Officina Libraria hanno infatti scelto proprio questo titolo per inaugurare un progetto di ampio respiro, il cui decollo è previsto per quest’anno: mettere lo scenario di Battisti a disposizione di altri scrittori, che potranno così cimentarsi con i suoi personaggi e i suoi intrighi, ambientando le proprie storie sullo sfondo dell’Impero retto da Totka_II.
Il mondo che vi attende è disseminato di insidie: ogni realtà del mazzo di sequenze temporali su cui l’Impero estende il proprio dominio è potenzialmente letale per chi non si adegua alla legge del nephilim. Se volete, prendete questo libro come un manuale di sopravvivenza. Spremuto e condensato in un cocktail inebriante di visionarietà terminale e avventura sfrenata.


 
The Origins
Cosa c’era prima del Connettivismo? Allacciate le cinture e preparatevi a scoprirlo: questo è un viaggio nel mondo della fantascienza attraverso l'arco del fantastico, che apre una panoramica sugli approcci e le tematiche di Sandro Battisti, Giovanni De Matteo, Marco Milani e Lukha B. Kremo, prima che l’unione di intenti e forze creative generasse l'avventura connettivista. Diciassette racconti – in una selezione di testi editi e inediti – tracciano una traiettoria verso l’oltre e i territori non ancora cartografati del fantastico.
Kipple Officina Libraria prosegue la nuova stagione editoriale con The Origins, lavoro in eBook a otto mani in cui si ripercorre la parabola del Connettivismo a partire dai suoi esordi. Sandro Battisti, Giovanni De Matteo, Marco Milani, con la partecipazione speciale di Lukha B. Kremo, ci portano alle origini del viaggio, lì dove tutto ha avuto inizio. Una rassegna di diciassette racconti, alcuni ancora inediti, a cura di Marco Milani e introdotta da un testo di Lukha B. Kremo.
Con orgoglio vi presentiamo il Connettivismo.
Lab-U l’accesso
La Terra...
Il nostro mondo non è unico e nemmeno così originale.
In realtà le sue versioni sono infinite, tanti ‘Pianeta Terra’ affiancati tra loro come le pagine del medesimo libro. Simili, quasi uguali, abbastanza vari, totalmente diversi… E come le diverse pagine scritte insieme e rilegate formano un libro, il Lab-U collega tutte le diverse varianti di ‘mondo’ in una multidimensione unitaria ed è percorribile, conoscendone gli accessi e il funzionamento.
Come un libro ha una copertina anche il Lab-U con i suoi mondi paralleli ha un punto di partenza, il collante che da origine al Tutto e lo tiene insieme: quello è il primo obiettivo.
Il primo viaggio attraverso i meandri fantastici del Lab-U fino ad arrivare a Mu. Non sarà così semplice…  
Contatore visite gratuito
 
Torna ai contenuti | Torna al menu