www.domist.net letteratura - poesie
TRE POESIE
( Cristina Castello ARG - traduzione di Andrea Galli )
 

 

 

Un volere

“Quiero”

 

Mi resiste.

Mi gela il cuore.

Mi nega il silenzio.

Mi facilita la bellezza.

Mi innalza simulacri.

Mi urla poemi.

Mi parla piano.

Diffuso.

Volgarizza metafore

quando le scrivo.

Stella assenza miracolo,

notte amore mistero.

Mi trafigge per rivelarmi

la mia verità.

Mi riempie di parole.

Mi nega la parola.

Mi incanta di splendore.

Per distrarmi.

Schiava mi vuole per Lei.

Ebbene.

Io voglio.

E’ il mio destino.

L’arte.

 

 

 

Un'ebbrezza

 

Vorrei partire per il tempo, al vento

far ritorno a me stessa.

Sono ebbra di luce e vedo accecata

questo mondo di silenzio oscuro.

E allora imploro, come una lupa urla

per avere un posto nell’agenda di Dio.

 

 

 

Una resa

 “Me rindo”

 

Eri

le ali aperte negli occhi del cielo

delizia unica in ogni vertice

corpo e anima

m’amavi.

Oggi parlano le tue parole

d’infinito

e la tua mente pensa

al sublime.

Vibra perciò il tuo corpo?

O la ragiona brucia le tue essenze?

Mi amavi, lo so, e perciò mi arrendo.

Non combatto più per disperdere il tuo impulso,

la tua audacia da conquistatore.

Mi arrendo.

Continuerò ad assassinare il mio sangue

che con te

percorre il mio corpo.

Perciò la mia anima sorveglierà i soli,

inseguirà il mio sangue

che con me

corre nelle tue vene.

Anche se

tu

non ne vuoi.

 

 

Tratte da Wiki Poesia Vol. 2

Poeti di Nuoviautori.org