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VELLU TA TA
( Velluto )
 

 


della messa in opera
cantava mortificato tenore
in tempo testa a ritmica
timbrata vestale copriva
pipistrello
di falc e fornello
paragrembo
stesi al suolo
gracchiavano di irreali correnti
amo logicamente
che non c’ entra nessuna cosa
ma si affonda con
tutto in sciocchezza
esterna mente evanescente
docile in penna a tasti mammola
mettendo insieme denari e bambù
a trafiggere notte
in
collana di perle gusta lax
x
il filar del mio secolo
che
minaccia ancora
tua trepidazione

ora esco respiro resto meravigliato
girando cucchiaio
in vellutata chinatown