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BARBONI
( Luciano Somma )

 

 

 

Te li ritrovi all’angolo

laceri e macilenti

ombre negli occhi stanchi

su facce senza età,

le mani tremolanti

tese verso i passanti

cercano carità,

fermati se lo vuoi

forse così potresti

leggere nel passato

vite vissute ai margini

di questa società.

Ancora li ritrovi alla stazione

tra i binari dei treni

o nelle sale d’attesa

seduti sotto la biglietteria

ad aspettar probabili monete

date da viaggiatori frettolosi

che osservano nervosi e preoccupati

tutti gli orari della ferrovia…

Loro non hanno fretta

e li ritrovi

a scartocciare pasti sempre più asciutti

tra una bottiglia e l’altra

la cicca tra le labbra screpolate

nell’incomunicabile silenzio…

se resti indifferente,

fingendo d’ignorarli,

guardati per un attimo allo specchio

e ti ritrovi.