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IPPO CHI SIA
( Velluto )
l'ipotalamo musicato in centro emozionale
di concorso ippico a punti d'alta sutura
cincischia con tendini e neuroni altrui
artesia amava leccare i colli e le ampie vallate
bevendo di schiavi e tromboni riuniti a corte
dopo tramontane dai gusti vacilla e maramao
miracoli pochi e male tramandati
per colpa di una mitologia epilettica
per colpa di passaparola tartagliati
per colpa di fiori germogliati al latte
per casa oggi due trallā l'hero
e uno sciogli languido a capra campa
senza bisogno di rileggere spartiti di garlin
mascherati da scommessa dart win 'nd
freccia di tornasole scocca poemi prematuri
e l'arte si infila un cappotto contemporaneo
per surriscaldare agosti annodati dalla stasi
del si dice che lungo i secoli si lesse che sė sė
buttati in volo d'arcangelo metrico lungo la rupe di un sapere di poco
eleva uno spirito naftalina e sciogli il tuo dubbio
in acqua distillata del quotidiano dramma per picchi di salvataggio
con i pochi spicci rimani lento organizzatore di nuovi festini
alla base della tua corruzione didascalica e sali scendi sei
inventato vecchio in mondo nuovo che ancora non vedi
che ancora non insisti
che forse tu esisti?