www.domist.net letteratura - poesie

10 poesie
( Carlo Bramanti )

 

 

 

Tramonto

 

Il Cielo

color porpora

di cartoline spedite

e un volteggiar lieve lieve

di cuori sul mare....

 

E' reale,

maestoso

al tramonto

ogni soffio

d'amor  perduto.

 

 

 

Il mio primo  ricordo

 

E' un trenino luminoso

che fischiava forte

ai piedi del nonno

nella luce flebile

del corridoio...

Sogno, fantasia

di binari dorati

e mani alzate

a cercare un viso...

Su delle note tristi

lo vedo partire

oggi

per non tornare.

 

 

 

I Papaveri

 

I papaveri sono ovunque,

il tramonto li scova

e li accende tutti,

rosso è pure il cane

che ansima sulla strada

nella sua ora di libertà.

Mi mancano le tue parole amica,

e l'odore del mare

che una grigia casa

nasconde ai miei occhi.

Domani forse t'abbraccerò.

 

 

 

A volte

 

Per ore

la poesia più bella

aveva cercato,

ma nulla

che lo scuotesse dal torpore,

che sentisse veramente...

strappò i fogli,

disperato alzò gli occhi

a cercare Dio:

un mare di uccelli

e un fil di nuvola...

si senti' mancare...

Quel cielo

la poesia che aveva cercato.

 

 

 

 

Al fornaio

 

Al Fornaio,

che ogni mattina

- quando il cielo si fa cuore -

mi guarda,

vorrei dire

che non è per darmi arie

che non saluto...

 

Caro Fornaio,

uno sguardo mi può ferire...

 

Caro Fornaio

tu non lo sai...

ma ho un cuore di burro.

 

 

 

Il treno

 

Foglie ingiallite

che il vento porta in alto,

in equilibrio

su di un filo immaginario.

Un pazzo con l'ombrello

sotto il sole d'autunno.

Lo seguo

con gli occhi

fino alla casa in pezzi:

lì si ferma,

batte il piede

nel morso del vento,

e attende un treno

che nessuno mai prende.

 

 

 

Maniglia

 

Non ha versi

questa "poesia",

ha solo una maniglia arrugginita...

Se avete la forza

di un bimbo,

tiratela...

Avrete una porta aperta

dopo la tempesta,

il mio vecchio cane

- se non vi scambierà per un albero

e vi farà pipì addosso -

vi darà la zampa,

e io pure.

 

 

 

Mari azzurri

 

In un pozzo senza fondo,

immobile

sul letto di un ospedale,

sul campo di battaglia

e ovunque tu sia

pensali.

Ma non solo.

Se ancora in te

c'è un po' di luce

abbi la forza d'allungar la mano,

di pregar Dio

affinché si bagni,

di pensare 'succederà'.

 

 

 

Per un attimo

 

Per un attimo,

o forse meno,

la luna

apparterrà al tuo dito,

 

proverai ad agire

pensando

come se qualcuno che ami, lassù,

ti stesse osservando...

 

Per un attimo,

l'universo

racchiuso in te

sarà tuo.

 

 

 

Stelle cadenti

 

Stelle cadenti

raccolte

in una botte di vino a metà,

bevute

dal desiderio espresso

di prati sconfinati

dove cielo è tramonto

e io ti bacio

mio sogno dalle labbra più morbide

e rosse...

da mordere quando mi chiedi

se sono felice.