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8 brevi poesie

( Silvana Pagella )

 

 

 

AL MIO AQUILONE

 

Aquilone mio, immaginario,

che sfiori

la volta turchina,

che tocchi

il sole, le nuvole,

le auree costellazioni,

che sorvoli

il cuore di Dio.

Ti prego,

affidaGli

i miei timori,

i miei dubbi,

i miei pensieri,

le mie ansie,

le mie massime,

le mie poesie.....

ed infine le preghiere.

 

Inducimi a volare

Da Lui.

 

Grazie!

 

 

 

DESIDERIO SEGRETO

 

Il mio intelletto

canta, nutrendosi

d’un desiderio segreto:

 

essere celebre,

come poetessa disabile,

nel mondo intero.

 

Chissà se s’avvererà?

 

 

 

ANNUVOLAMENTO

 

Anche

nell’intelletto poetico

esiste l’annuvolamento

al par del firmamento

minaccioso e procelloso.

 

 

 

LA MIA PENNA

 

La mia penna

è invisibile.

E’ una piuma leggera,

inestimabile,

formata di oro

e di diamanti

dalle mie lacrime,

cadute durante

il percorso della mia vita,

stila, poetando

tutto ciò che è in me.

 

 

 

INDIMENTICABILE INFANZIA

 

Mi è piacevole

godere il tepore

dell’indimenticabile infanzia,

ormai sempre più fuggevole,

allorché

nel tutto ignara

del mio avverso destino

mi trastullavo beata

sogni irrealizzabili,

e mete irraggiungibili

 

 

 

SPIRAGLI DI LUCE

 

Le poesie

sono spiragli

di luce;

sono frammenti

di cielo;

sono spiragli

di amicizia;

che conducano

gli intelletti poetici

a nuovi sogni,

a nuovi ideali,

a nuove mete,

a nuove speranze.

 

Le poesie!

 

 

 

SONO SERENA

 

Sono serena

allorquando

non avverto

il crudele fardello

che il mio destino

mi ha affidato,

inducendomi

ad andare,

soltanto,

dove lui ordina.

 

 

 

E’ STANCO

 

È stanco il cuore

d’un inabile

di subire umiliazioni,

durezze, amarezze,

menzogne, critiche,

violazioni ed incomprensioni

anche nelle pareti domestiche.

 

Non è la vita

che nega

all’handicappato

ogni possibilità

avente un normodotato.

La vita offre tutto.

 

Chi impedisce

ogni minuscola gioia

al disabile

è la cinica gente!