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Intervista ad Antonio Meloni
Reporter- Signor Meloni, buongiorno...
Antonio- Buongiorno a lei.
R- Cominciamo dall'inizio.
A- Okay. Sono nato il 1° dicembre 1975 a Carbonia, ma...
R- Ehm... non da quell'inizio. Da quando ha iniziato a
disegnare, volevo dire.
A- Ah, sì. Beh, non ricordo bene, è passato così tanto tempo. I
miei primi tentativi di fare un fumetto risalgono a quando avevo 8-10,
credo. Io e mio fratello ci divertivamo a disegnare storie di Zagor(TM).
Cominciai così.
R- Capisco. Poi l'interesse si è accresciuto...
A- Sì, con il passare del tempo. Provavo a disegnare albi di
Paperino (l'unico tra i personaggi Disney che mi sia mai piaciuto),
Dylan Dog, Mister No e così via. Poi, all'alba dei miei 14 anni creai
la mia prima serie a fumetti.
R- Come s'intitolava?
A- Si chiamava “The brothers”. Era una serie poliziesca ma
tutta da ridere. Ricordo che erano gli anni '80(mio Dio, non
torneranno più...) e in quel periodo c'erano i paninari. I
protagonisti della serie vestivano seguendo quella moda e le storie
erano davvero dementi.
R- Poi?
A- Poi lasciai perdere, ma passarono molti anni. Tanti, a dire
il vero. Cominciai a fare i primi concorsi a metà degli anni '90.
Senza alcun riscontro positivo, naturalmente.
R- Quali concorsi? Inoltre ha mai seguito qualche scuola di
fumetto?
A- Beh, ricordo di aver fatto un concorso indetto dalla
Kodansha, una nota casa editrice giapponese. Poi ho partecipato per
alcuni anni ad una rassegna che s'intitolava “la vignetta dell'anno”.
Un mio disegno fu pubblicato nella copertina del “Club letterario
italiano”, forse era il 1997. Recentemente ho partecipato ad un
concorso indetto da “underground press” e devo dire di non essere
andato così male. Per quanto riguarda i miei studi sul fumetto, beh,
sarò velocissimo...non ho seguito nessuna scuola!!!
R- Progetti per il futuro...
A- Costruire strade per i giovani... acc, mi scusi, quello è
Elio. Volevo dire... Baby Red, no?
R- Ah, sì. Vero.
A- Con Marco Milani ci sono proprio andato a sbattere. Ho
scritto qualche racconto per il suo sito e tra un e-mail e l'altra mi
sono innamorato del suo personaggio. Lui aveva tantissime storie già
pronte, io ho dovuto dare forma alle sue idee e spero solo di non
averle storpiate troppo!!!
R- Beh, in bocca al lupo, allora.
A- Crepi! |