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BABY RED COMIC strips & tables by MeM

MeM ovvero...

 

Marco Milani


Intervista a Marco Milani

Reporter- Signor Milani, buongiorno...

Marco- Buongiorno anche a lei.

R- Cominciamo dall'inizio?

M- Va bene. Sono nato il 5 maggio 1964 a Como, e...

R- Ehm... non da quell'inizio. Da quando ha iniziato a scrivere, volevo dire.

M- Ah, sì. Beh, non ricordo bene, è passato così tanto tempo. I miei primi tentativi di fare un racconto risalgono al 1991, credo, e quel racconto ancora adesso non è finito. Cominciai così.

R- Capisco. Poi l'interesse si è accresciuto...

M- Sì, con il passare del tempo. Da allora non ho mai smesso. Racconti, romanzi, poesie... scrivevo sempre. Ho così tanta roba da completare... il primo racconto che finii veramente lo pubblicai in internet nel 2002.

R- Come s'intitolava?

M- Si chiamava “Notte chiara”, era un racconto horror che mi fu pubblicato su ClubGhost. Erano i miei primi passi in rete, nonostante l’età. Ma io arrivo sempre tardi... poi mi ripiglio.

R- Poi?

M- Poi continuai. Ormai il ‘pallino editoriale’ mi aveva preso, quindi dovevo capire come funzionavano tante cose. Costruii anche la mia piccola home mentre imparavo ad usare Frontpage, ed ora è www.domist.net. Cominciai a fare qualche concorso, a sentire editori... senza alcun riscontro positivo, naturalmente.

R- Quali concorsi? Inoltre ha mai seguito qualche scuola di scrittura?

M- Beh, non ricordo proprio. Credo di aver fatto: “Google-ricerca-concorsi” e di essermi buttato. Scuola? No. E c’è di peggio per essere uno che scrive: sono un perito elettrotecnico. Veda lei... Fortunatamente sono piuttosto pignolo, adotto una specie di applicazione del metodo matematico alla fantasia. Questa m’è venuta bene...

R- Progetti per il futuro...

M- Di tutto di più, non faccio altro che programmare cose nuove, ormai sono un Progetto Vivente. Volevo dire... Baby Red, no?

R- Ah, sì. Vero.

M- Con Antonio Meloni ci sono proprio andato a sbattere. Ho visto qualche disegno nel suo sito e tra un e-mail e l'altra mi sono innamorato del suo stile. Io avevo tantissime storie già pronte, lui ha dovuto dare forma alle mie idee e l’ha fatto a modo suo. Un bel risultato!!!

R- Beh, in bocca al lupo, allora.

M- Crepi!

www.domist.net/marcomilani
postmaster@domist.net

Antonio Meloni  


Intervista ad Antonio Meloni

Reporter- Signor Meloni, buongiorno...

Antonio- Buongiorno a lei.

R- Cominciamo dall'inizio.

A- Okay. Sono nato il 1° dicembre 1975 a Carbonia, ma...

R- Ehm... non da quell'inizio. Da quando ha iniziato a disegnare, volevo dire.

A- Ah, sì. Beh, non ricordo bene, è passato così tanto tempo. I miei primi tentativi di fare un fumetto risalgono a quando avevo 8-10, credo. Io e mio fratello ci divertivamo a disegnare storie di Zagor(TM). Cominciai così.

R- Capisco. Poi l'interesse si è accresciuto...

A- Sì, con il passare del tempo. Provavo a disegnare albi di Paperino (l'unico tra i personaggi Disney che mi sia mai piaciuto), Dylan Dog, Mister No e così via. Poi, all'alba dei miei 14 anni creai la mia prima serie a fumetti.

R- Come s'intitolava?

A- Si chiamava “The brothers”. Era una serie poliziesca ma tutta da ridere. Ricordo che erano gli anni '80(mio Dio, non torneranno più...) e  in quel periodo c'erano i paninari. I protagonisti della serie vestivano seguendo quella moda e le storie erano davvero dementi.

R- Poi?

A- Poi lasciai perdere, ma passarono molti anni. Tanti, a dire il vero. Cominciai a fare i primi concorsi a metà degli anni '90. Senza alcun riscontro positivo, naturalmente.

R- Quali concorsi? Inoltre ha mai seguito qualche scuola di fumetto?

A- Beh, ricordo di aver fatto un concorso indetto dalla Kodansha, una nota casa editrice giapponese. Poi ho partecipato per alcuni anni ad una rassegna che s'intitolava “la vignetta dell'anno”. Un mio disegno fu pubblicato nella copertina del “Club letterario italiano”, forse era il 1997. Recentemente ho partecipato ad un concorso indetto da “underground press” e devo dire di non essere andato così male. Per quanto riguarda i miei studi sul fumetto, beh, sarò velocissimo...non ho seguito nessuna scuola!!!

R- Progetti per il futuro...

A- Costruire strade per i giovani... acc, mi scusi, quello è Elio. Volevo dire... Baby Red, no?

R- Ah, sì. Vero.

A- Con Marco Milani ci sono proprio andato a sbattere. Ho scritto qualche racconto per il suo sito e tra un e-mail e l'altra mi sono innamorato del suo personaggio. Lui aveva tantissime storie già pronte, io ho dovuto dare forma alle sue idee e spero solo di non averle storpiate troppo!!!

R- Beh, in bocca al lupo, allora.

A- Crepi!

www.antoniomeloni.it
info@antoniomeloni.it

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