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GIALLO IN DUE TEMPI E DUE SPAZI
( CYB )

 

 

 

UNA GRAVE PERDITA

Oggi pomeriggio, nella piccola cappella dell’Addolorata, alla destra del transetto del duomo del ricco centro brianzolo, si celebrerà una novena di preghiera: ricorre il trigesimo della scomparsa di T., ragioniere, impiegato di banca.
Se ne è andato, tra i migliori, come sempre in genere, improvvisamente, trenta giorni fa lasciando un vuoto ed una perdita incolmabile nella comunità.
Era benvoluto e stimato dai colleghi e dai clienti, amatissimo dalla moglie e dai familiari, tutti, ancora oggi, distrutti e uniti nel dolore.

L’Interpol ipotizza che possa trovarsi in Giamaica o in qualche altra isola caraibica.
Si presuppone che sarà molto difficile rintracciarlo, considerando che si è dileguato con un importo di circa quarantacinque milioni di dollari…


DARK LADY

Il ragioniere T. si affacciò con la testa nel bagno maiolicato pieno di vapore.
B. era una cosa sola con una stimolante doccia tiepida che esaltava gli aromi di spezie esotiche del bagnoschiuma.
“Esco per un poco, ma ritorno…stai tranquilla…” e scomparve ridendo con due enormi valige rigide.
Ritornò nell’elegante bungalow dopo due ore circa, si cambiò con un completo di lino bianco, stazzonato leggerissimo, e raggiunse B. presso il bar del villaggio turistico: lei era appena un poco soprappensiero, vagamente inquieta e apprensiva…
“Tutto a posto: esistono anche qui le banche…” e rise guardandola maliziosamente.
Rise anche lei, meccanicamente, sospirando di sollievo e pensando a un momento propizio per la seconda parte di un piano, la parte che conosceva solo lei.
Il ragioniere ordinò champagne e poi ancora champagne: si ironizzò parecchio nell’immaginare varie facce al di là del mondo sorprese dolorosamente per quel colossale ammanco in banca; si rise molto nell’ipotizzare reazioni scomposte e isteriche…
Lui le sussurrò qualche segreto e lei sorrise…un sorriso freddo da iena…
Poi andarono teneramente abbracciati fino al faro sulla scogliera, nell’aria frizzante della sera, immersi in propri pensieri cullati dalla risacca.
Contemplarono il mare da lassù, onnipotenti, forse più onnipotente B. del ragioniere che era sul ciglio del burrone e guardava in basso le rocce aguzze…
B. spinse con freddezza e ristette ad ascoltare il colpo sordo.
Individuò il corpo disarticolato del suo ex compagno di viaggio, semi coperto dalle onde, e corse via con un satanico entusiasmo, raggiante, al bungalow per recuperare la pesantissima carta di credito nella cassetta porta valori: sapeva il codice, sapeva conquistare la fiducia in pochissimo tempo, sapeva vivere, voleva vivere, però indipendente, sola, senza legami…
Nella cassetta blindata elettronica non c’era nulla, solo due o tre mazzette di banconote…
Ritornò al faro come un’invasata e si calò con svelta prudenza febbrile tra le rocce per frugare un corpo…

Sono molto voraci i granchi tropicali…
Alla luce della luna vide un corpo straziato che sembrava ghignare di trionfo e un tesserino magnetico sminuzzato da imparziali chele…